Disfunzione Erettile: Cosa Fare?

Cosa fare sopra eventualità di disfunzione erettile?

“Gentili Dottori, sono un apprendista di 21 anni e da circa 7 mesi accuso problemi di edificazione. La mia creazione è cambiata: difetto di erezioni al svegliare, erezioni notturne deboli, intanto che i rapporti sessuali il mio membro non raggiunge quasi per niente una rigidità motto, nel caso che pur spocchioso in direzione di sostenere a compimento l’atto penetrativo. Le stesse problematiche le paragone anche nell’masturbazione. Gli stimoli mentali non bastano più nel caso che non sono accompagnati da stimolazioni fisiche dirette e continue. In particolare, l’innalzamento completa si prova impiegando più periodo e la rigidità porto risolutamente dato che non vengo ripetutamente stimolato. Il soddisfazione di rigidità erettivo è ridotto fin da improvvisamente. Attualmente, sono di terapia da un andrologo, il quale non si è ancora annunciato sulla mondo della mia disfunzione erettile. Alcuni mesi fa, incitai il medico a farmi aiutare un ecocolordoppler penieno, eppure il medico non lo ritenne tassativo; considerando la mia giovane generazione e la buona replica in quanto aveva avuto il mio asta ad una altro fornitura di Levitra da 20 mg, il medico escludeva a priori un onta arterioso e/ovvero venoso. Mi prescrisse una cura riabilitativa mediante il Cialis da 5 mg da accettare tutti i giorni attraverso un mese e mezzo. Con il base farmacologico, le mie erezioni furono ottime (eccetto quelle al rinnovamento e quelle involontarie/spontanee cosicché risultarono quasi perennemente assenti oppure molto deboli), ciononostante, appena terminata la trattamento, i miei problemi erettivi si sono tempestivamente ripresentati. Gli esami fino ad ora sostenuti sono stati: esami del plasma (prolattina, testosterone, PSA, estradiolo ematico) ed un’ecografia transrettale, la quale ha rilevato un’arrossamento alla prostata. La mia collaboratore sostiene perché il mio come un questione mentale. Personalmente, penso affinché una componente psicotica ci così, però la vedo come una esito del seccatura e non come una origine. In passato, fino a 7 mesi fa, ho eternamente avuto erezioni forti al svegliare e molte erezioni involontarie all’epoca di la ricorrenza, il mio membro raggiungeva per tutta la vita e durante periodo brevissimo una rigidità motto e duratura. Oggi non è più così e non vedo come la mente possa dominare le erezioni notturne, autenticazione giacché sono fenomeni fisiologici, fuori dal ispezione della ragione. Temo perché mediante il toccare del periodo, il mio di poca importanza/contenuto ammanco erettile possa corrompersi per una disfunzione erettile totale. Mi rivolgo a voi in direzione di chiedervi consigli ed eventuali chiarimenti.